importanti; mentre le cose importanti, che non sempre sono urgenti,
sono quelle che ci cambiano la vita.
Il generale Eisenhower, presidente americano negli anni ‘50, distingueva tra cose urgenti e cose importanti grazie ad una griglia da lui escogitata, da allora chiamata “Griglia di Eisenhower”. È composta da 4 quadranti.
1. Nel quadrante 1 vanno scritte le cose molto urgenti, ma poco importanti; come pagare
l’abbonamento al giornale.
2. Nel quadrante 2 vanno le cose molto urgenti e molto importanti, ad esempio farsi ricoverare
immediatamente in ospedale per un infarto. Le cose in questo quadrante sono quelle che
vanno fatte per prime.
3. Il successo si costruisce facendo le cose che si trovano nel quadrante numero 3: sono
importanti, ma non urgenti. Questo è il quadrante più trascurato, insieme con il 4, perché non
contiene cose urgenti. Ma le cose importanti vanno comunque fatte, perché ti modellano la
vita!
4. Il 4 è il quadrante cestino: contiene cose né importanti, né urgenti, che quindi si possono
dimenticare.
Quando ti piovono addosso emergenze, abbi la lucidità di capire se si tratta di cose soltanto urgenti, o anche importanti. Nel primo caso non dovrebbero scombussolare il tuo progetto della giornata; nel secondo sì.