finisce dentro per reati sessuali, come stupro o pedofilia, viene disprezzato dagli altri carcerati, che spesso lo picchiano. Perché lo considerano un verme, un bastardo, un uomo senza onore; mentre, non a caso, i mafiosi amano essere chiamati “uomini d’onore”. Quindi se vuoi essere apprezzato dagli altri quello che devi fare è apprezzarli, stimarli, e aiutarli a convincersi che godono di una buona reputazione;
3. tutti vogliamo sentirci importanti, vogliamo sentire che contiamo, che la nostra presenza nel mondo serve a qualcosa. Pertanto aiuta gli altri a sentirsi importanti, se vuoi essere importante per loro.
Tutti, indistintamente, abbiamo bisogno di questo cibo per il nostro ego. Il problema è che la società ci fornisce il cibo materiale per nutrire il corpo, ma raramente ci dà anche il cibo spirituale per nutrire la psiche. Anzi, spesso calpesta il nostro amor proprio, la nostra autostima, la nostra reputazione. Lo fa il principale con i dipendenti, lo fa un coniuge con l’altro, e lo fanno tutti e due con i figli. Sono prevaricazioni, queste, che lasciano ferite morali profondissime; e le ferite all’orgoglio sono la prima causa di tensioni. Possono portare alla morte: all’omicidio d’onore, compiuto da chi vuole lavare un’onta con il sangue; oppure al suicidio. Le cronache sono piede di casi di persone accusate di crimini infamanti, come la violenza carnale su bambini, che si sono uccise. Anche se l’imputazione non era vera: per loro la ferita nell’onore era troppo grande, troppo profonda. Non riuscivano più ad affrontare lo sguardo degli altri, a camminare a testa alta; e l’hanno fatta finita.